<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Project Mira &#187; Nanotecnologia</title>
	<atom:link href="http://www.projectmira.it/category/nanotecnologia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.projectmira.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 19:39:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Nanovelcro per catturare cellule tumorali nel sangue</title>
		<link>http://www.projectmira.it/project-mira/nanovelcro-per-catturare-cellule-tumorali-nel-sangue.html</link>
		<comments>http://www.projectmira.it/project-mira/nanovelcro-per-catturare-cellule-tumorali-nel-sangue.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Mar 2011 16:22:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cartoon</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nanotecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Project Mira]]></category>
		<category><![CDATA[c ellule tumorali]]></category>
		<category><![CDATA[nanotecnologia italia]]></category>
		<category><![CDATA[nanovelcro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.projectmira.it/?p=1349</guid>
		<description><![CDATA[
Dal sito Nanotecnologia Italia nuove news sull&#8217;argomento. Il titolo dell&#8217;articolo è tutto un programma ed è veramente affascinante pensare di essere arrivati a questi livelli nella scienza. Vi lascio alla prima parte dell&#8217;articolo, il restante potrete leggerlo direttamente tra le pagine on-line di  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.projectmira.it/wp-content/uploads/2011/03/Immagine.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1350" title="Immagine" src="http://www.projectmira.it/wp-content/uploads/2011/03/Immagine.jpg" alt="" width="789" height="108" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dal sito<strong> <a href="http://www.nanotecnologiaitalia.it/">Nanotecnologia Italia</a></strong> nuove news sull&#8217;argomento. Il titolo dell&#8217;articolo è tutto un programma ed è veramente affascinante pensare di essere arrivati a questi livelli nella scienza. Vi lascio alla prima parte dell&#8217;articolo, il restante potrete leggerlo direttamente tra le pagine on-line di<a href="http://www.nanotecnologiaitalia.it/"><strong> Nanotecnologia Italia</strong></a>.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Nanovelcro per catturare cellule tumorali nel sangue</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una nuova nanotecnologia, <strong>un nanovelcro per la diagnosi e l’individuazione di cellule metastatiche nel sangue</strong>, è stata sviluppata da ricercatori dell’<strong>Università della California di Los Angeles.</strong> Il nuovo nanodispositivo agisce come un velcro nanometrico, catturando le cellule tumorali che si distaccano dalla massa principale finendo in circolo nel sangue, meccanismo che conduce alla formazione di nuove colonie tumorali in altre parti del corpo, spesso letali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo nanovelcro è l’evoluzione di un precedente dispositivo basato su un chip al silicio ricoperto di <strong>nanopapille</strong>, in grado di catturare le cellule tumorali libere nel flusso sanguigno legandosi a microstrutture presenti sulla superficie di queste, chiamate microvilli.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.nanotecnologiaitalia.it/704/nanovelcro-cellule-tumorali/"><strong>continua a leggere l&#8217;articolo cliccando a questo link</strong></a></p>
Visto da: 631<h2  class="related_post_title">Articoli correlati</h2><ul class="related_post"><li><a href="http://www.projectmira.it/n-a-n-o/i-protagonisti-di-n-a-n-o-cacciatore-di-taglie-galliano.html" title="I protagonisti di &#8220;N-A-N-O&#8221; &#8211; Cacciatore di Taglie: Galliano">I protagonisti di &#8220;N-A-N-O&#8221; &#8211; Cacciatore di Taglie: Galliano</a></li><li><a href="http://www.projectmira.it/i-personaggi-di-n-a-n-o/ribelli-alessio-e-silvia.html" title="I protagonisti di &#8220;N-A-N-O&#8221; &#8211; Ribelli: Alessio e Silvia">I protagonisti di &#8220;N-A-N-O&#8221; &#8211; Ribelli: Alessio e Silvia</a></li><li><a href="http://www.projectmira.it/n-a-n-o/%e2%80%9cn-%e2%80%93-a-%e2%80%93-n-%e2%80%93-o%e2%80%9d-%e2%80%93-23%c2%b0-e-24%c2%b0-capitolo.html" title="“N – A – N – O” – 23° e 24° capitolo">“N – A – N – O” – 23° e 24° capitolo</a></li><li><a href="http://www.projectmira.it/che-cose-project-mira" title="Che cos&#8217;è Project Mira?">Che cos&#8217;è Project Mira?</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.projectmira.it/project-mira/nanovelcro-per-catturare-cellule-tumorali-nel-sangue.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nanotecnologia&#8230;</title>
		<link>http://www.projectmira.it/nanotecnologia/nanotecnologia.html</link>
		<comments>http://www.projectmira.it/nanotecnologia/nanotecnologia.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 17:12:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cartoon</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nanotecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.projectmira.it/?p=16</guid>
		<description><![CDATA[Parliamo di Nanotecnologia&#8230;
Ci rendiamo conto però che una risposta del genere vuol dire tutto e niente quindi cominciamo con questo articolo una serie di puntate dedicate a questa branca della scienza che poco viene trattata ma che (sembra) costituirà il futuro dell’uomo e la sua salvezza (o  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Parliamo di <strong>Nanotecnologia</strong>&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Ci rendiamo conto però che una risposta del genere vuol dire tutto e niente quindi cominciamo con questo articolo una serie di puntate dedicate a questa branca della scienza che poco viene trattata ma che (sembra) costituirà il futuro dell’uomo e la sua salvezza (o dannazione a seconda dei punti di vista).</p>
<p style="text-align: justify;">Ma bando alle ciance e cominciamo subito con i primi dettagli tecnici (da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale">Wikipedia</a>):</p>
<p style="text-align: justify;">La nanotecnologia è un ramo della scienza applicata e della tecnologia che si occupa del controllo della materia su scala dimensionale inferiore al micrometro (in genere tra 1 e 100 nanometri) e della progettazione e realizzazione di dispositivi in tale scala.</p>
<p style="text-align: justify;">Il termine “nanotecnologia” indica genericamente la manipolazione della materia a livello atomico e molecolare, e in particolare si riferisce a lunghezze dell’ordine di pochi passi reticolari.</p>
<p>IMPATTI POSSIBILI DELL’UTILIZZO DELLA NANOTECNOLOGIA</p>
<p style="text-align: justify;">(ovvero: considerazioni pratiche sulla teoria dell’utilizzo delle nanomacchine)</p>
<p style="text-align: justify;">Il possibile impatto della nanotecnologia sull’economia e sulla legge è stato ampiamente dibattuto. Alcuni pensano che il denaro non verrà più utilizzato, e la tassazione diventerà impraticabile[. Altri ipotizzano che la nanotecnologia farebbe nascere una forte opposizione popolare, com’è successo recentemente per le piante geneticamente modificate e le prospettiva di clonazione umana. Qualunque siano gli effetti precisi, è probabile che la nanotecnologia cambi radicalmente le strutture economiche esistenti, perché tenderà a ridurre la scarsità di manufatti e renderà possibile la produzione diretta di molte cose attualmente difficili da produrre (come il cibo e le medicine).</p>
<p style="text-align: justify;">Le nanotecnologie presentano inoltre dei grossi rischi: infatti, potrebbero permettere di costruire armiarmi di distruzione di massa che si auto-replicano (come fanno i virus e le cellule cancerose quando attaccano il corpo umano). Il consenso generale è che l’auto-replicazione dovrebbe essere permessa solo sotto condizioni strettamente controllate, o vietata del tutto. convenzionali più distruttive ad un costo ridotto e</p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra possibile applicazione delle nanotecnologie è la utility fog, nella quale una nuvola di microscopici robot connessi (più semplici degli assemblatori) cambierebbe la propria forma e le sue proprietà per formare oggetti o strumenti macroscopici diversi, rispondendo a comandi inviati da un software. Invece di modificare le attuali pratiche di consumare beni materiali in forme differenti, la utility fog sostituirebbe semplicemente la maggior parte degli oggetti fisici.</p>
<p style="text-align: justify;">È anche nata la paura che robot nanomeccanici (nanobot), se lasciati liberi di autoreplicarsi, possano consumare l’intero pianeta nella loro ricerca di materie prime, o semplicemente possano competere (e vincere) con le forme di vita naturali per l’energia disponibile, come è successo storicamente quando le alghe blu-verdi sono apparse e hanno cancellato le forme di vita precedenti. Questa situazione è a volte chiamata “grey goo” o scenario dell’ecofagia. È considerata uno dei possibili risultati di una singolarità tecnologica (assieme ad altri risultati molto più rosei).</p>
<p style="text-align: justify;">Visti questi pericoli, il <a href="http://www.foresight.org/">Foresight Institute</a> (fondato da Drexler per preparare l’arrivo delle future tecnologie) ha realizzato una serie di principi per lo sviluppo etico della nanotecnologia. Essi includono la proibizione di pseudo-organismi autoreplicanti (perlomeno sulla superficie della Terra, e forse anche in altri ambienti). per l’Italia, si veda il documento approvato, nel 2006, dal Comitato nazionale per la bioetica.</p>
<p style="text-align: justify;">Per oggi direi che è tutto … ma torneremo</p>
Visto da: 761<h2  class="related_post_title">Articoli correlati</h2><ul class="related_post"><li><a href="http://www.projectmira.it/n-a-n-o/%e2%80%9cn-%e2%80%93-a-%e2%80%93-n-%e2%80%93-o%e2%80%9d-%e2%80%93-49%c2%b0-capitolo.html" title="“N – A – N – O” – 49° capitolo">“N – A – N – O” – 49° capitolo</a></li><li><a href="http://www.projectmira.it/n-a-n-o/%e2%80%9cn-%e2%80%93-a-%e2%80%93-n-%e2%80%93-o%e2%80%9d-%e2%80%93-58%c2%b0-capitolo.html" title="“N – A – N – O” – 58° capitolo">“N – A – N – O” – 58° capitolo</a></li><li><a href="http://www.projectmira.it/n-a-n-o/la-copertina-di-n-a-n-o.html" title="La copertina di &#8220;N &#8211; A &#8211; N &#8211; O&#8221; ">La copertina di &#8220;N &#8211; A &#8211; N &#8211; O&#8221; </a></li><li><a href="http://www.projectmira.it/n-a-n-o/%e2%80%9cn-%e2%80%93-a-%e2%80%93-n-%e2%80%93-o%e2%80%9d-%e2%80%93-41%c2%b0-capitolo.html" title="“N – A – N – O” – 41° capitolo">“N – A – N – O” – 41° capitolo</a></li><li><a href="http://www.projectmira.it/n-a-n-o/%e2%80%9cn-%e2%80%93-a-%e2%80%93-n-%e2%80%93-o%e2%80%9d-%e2%80%93-55%c2%b0-capitolo.html" title="“N – A – N – O” – 55° capitolo">“N – A – N – O” – 55° capitolo</a></li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.projectmira.it/nanotecnologia/nanotecnologia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

